Valutazione degli apprendimenti

La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo. (Dpr 122/09, art. 1, cc. 2-3).

La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione – D.M. 254/2012).

Quindi, la valutazione è un processo che si esercita su tutte le componenti e le attività del percorso formativo. La valutazione comporta l’unificazione di tutti i dati raccolti come confronto tra risultati ottenuti e risultati attesi, tenendo conto della situazione di partenza ed è finalizzata anche al processo di autovalutazione da parte degli alunni.

Documenti